DMO, turismo sostenibile e aree interne sono stati i temi al centro della giornata di confronto organizzata sabato 19 settembre presso Confindustria Salerno, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi e all’interno del programma della Salerno Design Week.
Un appuntamento nato dalla volontà del Presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno e della Rete Destinazione Sud – Michelangelo Lurgi- per aprire una riflessione concreta sul futuro delle destinazioni turistiche, sul ruolo delle DMO e sulle strategie necessarie per valorizzare in modo sostenibile i piccoli borghi e i territori delle aree interne.
I borghi e le aree interne rappresentano una componente fondamentale del patrimonio turistico italiano e campano. Territori ricchi di storia, paesaggio, cultura, tradizioni, produzioni locali e comunità, che possono diventare vere destinazioni turistiche solo attraverso un percorso di organizzazione, collaborazione e governance.
In questo scenario, il tema delle DMO – Destination Management Organization assume un ruolo centrale.
Non si tratta semplicemente di promuovere un territorio, ma di costruire le condizioni affinché istituzioni, imprese, associazioni e comunità possano lavorare insieme alla progettazione, alla gestione e alla commercializzazione dell’offerta turistica.
La DMO può diventare quindi uno strumento per mettere a sistema le risorse esistenti, creare prodotti turistici integrati, migliorare la qualità dell’offerta e rafforzare il posizionamento delle destinazioni sui mercati.
La riflessione è stata inserita nel progetto Turismo nei Borghi, nato con l’obiettivo di trasformare il patrimonio dei piccoli centri in un’offerta turistica organizzata, capace di generare nuove opportunità economiche e occupazionali.
Il turismo nei borghi, infatti, non può essere considerato soltanto come una modalità alternativa di viaggio.
Può rappresentare uno strumento di sviluppo territoriale, capace di contribuire alla valorizzazione delle imprese locali, alla tutela del patrimonio culturale e ambientale, alla creazione di nuove esperienze turistiche e alla destagionalizzazione dei flussi.
La sostenibilità diventa, in questo processo, una condizione fondamentale.
Sostenibilità significa tutelare il territorio, ma anche creare le condizioni affinché le comunità locali possano continuare a viverlo, investirvi e costruire nuove opportunità per il futuro.
Il legame con la Salerno Design Week
La scelta di inserire l’iniziativa nel programma della Salerno Design Week nasce proprio dalla volontà di mettere in relazione turismo, progettazione e sostenibilità.
Il design, infatti, non riguarda soltanto gli oggetti o gli spazi, ma può essere interpretato come un metodo di progettazione del territorio e delle esperienze.
Progettare una destinazione significa individuare le sue risorse, comprenderne l’identità, costruire connessioni tra gli operatori e trasformare il patrimonio esistente in esperienze capaci di generare valore per il visitatore e per la comunità.
È una prospettiva particolarmente importante per i borghi e per le aree interne, dove la qualità dell’esperienza turistica è strettamente legata all’autenticità dei luoghi e alla partecipazione delle comunità.
La giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, professionisti, operatori e protagonisti del settore turistico, che hanno contribuito al confronto attraverso esperienze e punti di vista differenti.
Un ringraziamento va ad Antonio Sada, Stefania Rinaldi, Giovanna Basile, Peppe Gallo, Sergio Cairone, Alessandro Ferrara, Elio Guadagno, Massimiliano Bencardino, Patrizia Aquino, Serena Serravalle e Vincenzo Luciano, per i contributi portati durante i lavori.
Un ringraziamento particolare va inoltre all’Assessore al Turismo della Regione Campania Enzo Maraio, per la partecipazione e l’attenzione dedicata ai temi della discussione.
Il valore dell’incontro è stato proprio nella possibilità di mettere intorno allo stesso tavolo competenze ed esperienze diverse, affrontando questioni che riguardano direttamente il futuro delle destinazioni turistiche e delle aree interne.










































